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L'Aquila,
capoluogo dell'omonima provincia e della regione Abruzzo.
Il territorio del comune si estende in modo molto vasto lungo le
direttrici ove si incontrano la SS17, la SS80 e la SS5 bis. È
situata in una conca sulle sponde del fiume Aterno, ad
un'altitudine superiore di 719 metri sul livello del mare
collocandolo terzo tra i capoluoghi italiani più alti dopo Enna
e Potenza e secondo come capoluogo di regione.
Il clima: è rigido, con temperature che nei mesi
invernali hanno raggiunto il record di -27,8 °C, registrato
nell'aeroporto di Preturo nel gennaio del 1985. Nel periodo
estivo, invece, si arrivano a sfiorare e talvolta a superare i
30 °C. Le precipitazioni sono relativamente abbondanti (circa
750 mm annui), ma meno che in territori posti più in basso ma
meglio esposti alle perturbazioni, e concentrate soprattutto in
autunno e in primavera.
Da vedere: Al giorno d'oggi, la città è un centro
turistico, che vanta diversi luoghi di interesse storico:
Il Castello-fortezza spagnolo del XVI secolo;
La basilica romanica di Santa Maria di Collemaggio, dove fu
incoronato e dov'è sepolto il papa Celestino V;
La basilica rinascimentale di San Bernardino, col notevole
sepolcro di Maria Pereira, moglie di Lalle Camponeschi, e con la
tomba del Santo;
La fontana medievale delle 99 cannelle, scrigno di occulti
simbolismi riconducibili ai Cistercensi e collocata come la
Fontana di Siloe a Gerusalemme. Secondo la tradizione, ognuno
dei 99 paesi che parteciparono alla fondazione della città,
portarono a questa fontana di forma trapezoidale, la propria
acqua con la costruzione di una cannella. In realtà la fontana
delle 99 cannelle risale al 1272 ma inizialmente le cannelle
erano 63, nel 1582 diventarono 72 e solo tempo dopo, con
l'aggiunta del terzo lato, furono portate a 99.
La Cattedrale di San Massimo, fondata nel XIII secolo (in realtà
è dedicata anche a San Giorgio, ma non lo sa quasi nessuno).
L'Aquila, trovandosi circondata dai monti, tra cui anche il Gran
Sasso, la vetta più alta dell'Appennino, ha saputo sfruttare
tale posizione sia in estate, per attrarre i turisti amanti
dell'escursionismo o solo in cerca di un po' di aria fresca, e
sia in inverno grazie ad alcune delle località sciistiche più
famose del centro sud Italia.
Economia: Negli ultimi anni L'Aquila, come del resto
l'Abruzzo più in generale, è passata da un'economia
tradizionalmente agricola ad un notevole sviluppo del commercio
e del turismo, soprattutto invernale. Il settore industriale non
è invece molto sviluppato
Turismo: Il settore turismo è stato individuato come il
più adatto. Sono stati istituiti dei parchi nazionali e
regionali, è stato investito molto sulle infrastrutture. Il
settore, pur in generale ascesa, è in uno stato ancora iniziale
dello sviluppo non avendo ancora una classe imprenditoriale e
politica realmente formata nel settore. Molto bello da visitare
il lago Sinizzo, a 10 km dalla città, lago di acqua potabile con
alberi per i tuffi, le fantastiche Grotte di Stiffe, raro
esempio di grotta ancora attiva ma aperta ai turisti. A 40km
dalla città si trova il secondo bacino artificiale più grande
d'Europa, il lago di Campotosto ove nei ristorantini adiacenti
si può gustare il famoso coricone alla griglia, pesce che si
trova solo in quelle acque, e riscendendo dal versante del Gran
Sasso è facile notare in quelle aree il volo dell'aquila. A 3 km
dal centro storico è ubicato il convento di San Giuliano, una
volta immerso nel verde distrutto da gravi incendi nel 2007.
Oltre a ciò in città i giovani si possono divertire grazie ad un
esuberante presenza di disco pub notturni. La caratteristica
prevalente è quella di un turismo di nicchia, espressione di
amore per la montagna e la natura, per gli insediamenti
antropici antichi, per la vacanza attiva e di relax. Le
strutture alberghiere si stanno adattando alle nuove richieste,
affiancando al turismo invernale (piste per sci-alpinismo,
discesa e fondo, sia sul Gran Sasso che sul Sirente Velino)
anche quello estivo, fatto di passeggiate in montagna nei tre
Parchi Nazionali e in quello Regionale che insistono sul
comprensorio aquilano. In inverno è possibile acquistare
pacchetti turistici che affiancano alle giornate sulla neve
anche spettacoli teatrali (Stagione TSA e ATAM) e concerti di
musica classica (Stagione istituzione Sinfonica e Società dei
Concerti Barattelli). In estate è necessaria almeno una
permanenza di quattro-cinque giorni per visitare la città, i
dintorni, conoscere la gastronomia e l'artigianato. La maggior
presenza turistica si ha durante la Perdonanza Celestiniana. |
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