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Deruta
è un comune della provincia di Perugia, noto per la produzione
delle ceramiche artistiche . È posta su una collina situata
a 15 chilometri da Perugia e a 150 da Roma. A ridosso dell'antica
cinta muraria si trova il borgo più vecchio da dove, salendo
per tre porte dell'antico sistema difensivo, si accede al
centro storico. La principale porta d'accesso è chiamata
Porta Sant'Angelo, le altre minori sono dette Porta Perugina
e Porta del Borgo o Tuderte. Nel centro storico svettano
le due torri civiche ed il campanile della chiesa di San
Francesco. Le origini di Deruta rimangono in parte oscure,
come dimostrano le diverse denominazioni che la cittadina
ha assunto nel corso del tempo: Ruto, Ruta, Rupta, Direpta,
Druida. L'origine più probabile del toponimo è il latino
dirùta essenzialmente terra.Da quest'ultimo sembra aver
avuto origine il nome Deruta.
Economia: L'artigianato a Deruta si identifica con
la produzione di maioliche artistiche, che ammontano ad
un terzo del totale nazionale. Il documento più antico su
questa forma di arte risale al 12 agosto 1290. In questo
periodo vengono prodotti oggetti d'uso comune, con scarse
decorazioni; i colori dominanti sono il verde ramina e il
bruno manganese.
Monumenti e luoghi d'interesse: nei pressi della
Porta del Borgo è ancora possibile osservare i resti, inglobati
da edifici più nuovi, di un antico ospedale risalente al
1414 istituito da Rinaldo di Andrea, conosciuto come l'ospedale
di San Giacomo, una rarità per l'epoca.
Eventi: Il 25 novembre, festa di santa Caterina d'Alessandria,
patrona della città, si svolge la Festa dei ceramisti, con
mostre di maioliche, concerti, rappresentazioni teatrali
e sportive, oltre alla premiazione in chiesa dei ceramisti
più anziani del paese.
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