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Orvieto
è un comune in provincia di Terni. La città di
Orvieto è insediata su una rupe di tufo che domina la pianura,
nella quale scorrono i fiumi Paglia e Chiani poco prima
di confluire nel Tevere. Questa enorme piattaforma in tufo
vulcanico brunastro che si solleva dai venti ai cinquanta
metri dal piano della campagna, fu creata dall'azione eruttiva
di alcuni vulcani, che depositarono un'enorme quantità di
materiali. Notizie attendibili riguardanti i primi insediamenti
umani risalgono al VII secolo a.C., ma è da ritenersi che
il luogo fosse già abitato sin dall'Età del bronzo e del
ferro. Fiorente centro etrusco tra i secoli VII e III a.C.,
poi romano, fu menzionato nel 590 come Urbs Vetus, nome
da cui deriva il toponimo attuale. Riconosciuto come libero
Comune nel 1157 dall'autorità papale, fu teatro nel Duecento
di duri scontri tra guelfi e ghibellini, fino a quando,
nel 1354, entrò definitivamente a far parte dello Stato
della Chiesa. Per assicurare autonomia idrica alla città,
il papa Clemente VII fece costruire su progetti di Antonio
da Sangallo il pozzo di San Patrizio (1528-1537), formato
da una camera cilindrica e due scale a doppia elica sovrapposta,
che consentivano ai muli da soma il trasporto dell'acqua
senza intralci. L'economia locale si basa prevalentemente
sul turismo, sulla produzione di vini bianchi pregiati e
sull'artigianato delle ceramiche artistiche.
Festività ed eventi: Festa della Palombella
(la colomba che simboleggia lo Spirito Santo), che si tiene
ogni anno in occasione della Pentecoste, istituita nel XVI
secolo dai Monaldeschi. La celebrazione originale prevedeva
che una colomba bianca venisse legata ad uno stemma, nella
posizione dello Spirito Santo. Lo stemma scorre su un cavo
che attraversa Piazza del Duomo e termina su una macchina
in legno addobbata con botti e mortaretti, che si accendono
all'arrivo della palombella. Dalla fludità del movimento
e da altri fattori si traggono auspici per l'anno agricolo
successivo. La festa è contestata da tempo dagli animalisti,
che chiedono la sostituzione della palombella viva con un
simulacro. In seguito alle proteste, dal 2005, la palombella
non è più legata allo stemma, ma viene alloggiata in un
tubo di plastica trasparente che scorre lungo il cavo. Domenica
successiva alla Pentecoste: Palio dell'oca che si svolge
sulla piazza del Popolo, con pista in terra battuta e vede
la disputa fra i vari cavalieri delle due antiche contrade
(Pistrella e Cava) con gare di abilità a cavallo. Processione
del Corpus Domini: una processione (la prima fu nel 1337),
accompagnata da un corteo storico con 400 figuranti, evoca
il Miracolo di Bolsena Presepe nel Pozzo: presepio sotterraneo
con personaggi animati a grandezza naturale. Umbria jazz
winter: tra la fine di dicembre e l'inizio di gennaio, si
svolge un festival internazionale di musica jazz. Corsa
"La Castellana" prova di velocità automobilistica in salita,
valida per il CIVM, organizzata annualmente in aprile con
partenza dalla frazione di Ciconia e arrivo a Colonnetta
di Prodo (percorso di 6.100 metri). Domenica 28 maggio 2006
"Cantine Aperte". Agosto: mostra dei vini e dei prodotti
artigianali.
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