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Todi
è un comune della provincia di Perugia. Sorge in cima ad
una collina, la cui cima supera di poco i 400 metri, che
si affaccia sulla media valle del Tevere.
Il territorio comunale, uno dei più vasti della regione
Umbria, è per lo più collinare è composto da una miriade
di piccoli insediamenti. I centri principali, oltre alla
città di Todi, sono Pantalla e la zona di Ponterio-Pian
di Porto, che comprende anche l'area industriale della città.
Todi fa parte della Comunità Montana Monte Peglia
e Selva di Meana. Il centro storico, medievale,
vanta edifici sacri di prestigio come la cattedrale di Santa
Maria Assunta, la chiesa di San Fortunato ed il convento
di San Giovanni Battista. Fuori dalle mura si trova la famosa
chiesa rinascimentale di Santa Maria della Consolazione.
Nella cattedrale di Santa Maria Assunta vi è un dipinto
di Ferraù da Faenza, d'ispirazione michelangiolesca, chiamato
Il giudizio universale. Nella cripta vi è un museo.
Nella cripta della chiesa di San Fortunato vi è una tomba
di 4 santi (tra cui San Cassiano) e, su di una parete del
muro, un ovale con l'immagine ad affresco del beato Jacopone
da Todi.
D'interesse è anche la rocca, che con i suoi 411 m s.l.m.
è il punto più elevato della citta. La rocca è stata edificata
per volontà di papa Gregorio IX nel 1373. Per la sua edificazione
è stato necessario abbattere alcuni edifici nei dintorni
(il monastero di San Leucio e alcune case private del "Borgo
di San Giorgio"). Dopo svariati anni, nel 1503, fu demolita
per volontà di Ludovico degli Atti.
Eventi: Todi Arte Festival: si svolge solitamente
nell'ultima settimana di luglio. È una rassegna annuale
di teatro di prosa e lirico, di danza, di musica colta e
etnica, di arti visive e di incontri letterari.
Todinotte: si svolge nei mesi di luglio
e agosto portando nelle piazze della città concerti di musica
folk, etnica e moderna. Mercatino dell'antiquariato:
si svolge nella piazza principale della città ogni seconda
domenica del mese. Fiera di San Martino,
11 novembre: le vie del centro storico si riempiono di bancarelle
trasformando l'intera città in un grande mercato.
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